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Consulenza economico-finanziaria:
Al ragioniere spettano
onorari determinati tra lo zero virgola cinquanta
per cento e il due per cento del valore dei
capitali oggetto delle prestazioni tenendo
conto del tempo impiegato.
a. studi relativi al rapporto tra il capitale
proprio e di terzi;
studi relativi alla scelta
tra le diverse forme di finanziamento: mutui,
prestiti obbligazionari, debiti bancari, leasing,
factoring...;
studi ed adempimenti
per la collocazione dei titoli sul mercato;
ogni altra presentazione
di carattere economico – finanziario
Consulenze aziendali particolari:
Diagnosi aziendali (analisi
di bilanci; indici e flussi del profilo strategico;
diagnosi organizzative);
Diagnosi sulla corretta
osservanza delle disposizioni legislative
anche in maniera tributaria;
Impianti di sistemi direzionali
(calcolo dei costi di prodotto; calcoli di
convenienza di breve termine; analisi della
redditività dei prodotti; scelta del
tipo: acquistare o produrre, etc.; razionalizzazione
di metodi o procedure organizzative; assistenza
nelle scelte relative alla configurazione
di nuovi sistemi di elaborazione elettronica);
Impianti per la programmazione
ed il controllo economico-finanziario delle
aziende
Valutazione delle convenienza
economico-finanziaria ad effettuare investimenti;
L’assistenza ed
ogni alta prestazione in materia di lavoro
e per ogni altra consulenza particolare
Consulenza aziendale
e societaria, continuativa:
Per la consulenza aziendale
e societaria continuativa e generica, al ragioniere
competono onorari che devono essere preconcordati
con il cliente, avuto riguardo alla durata
ed al contenuto delle prestazioni.
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